L' Unione Sarda in un articolo sui vini sardi da spazio al nostro Oirad in seguito ad un'intervista a Dario Deiana. 

Così scrive: "i temi caldi di questa 52esima edizione sono emersi in grande spolvero: massima attenzione alla Sardegna enoica piuù identitaria con un occhio di riguardo alle nuove tendenze, ai gusti giovani ed eleganti, senza mai tradire lo spirito dell'Isola" e poi " e per restare sui gusti giovani non potevano mancare i passiti sardi sempre di qualità come conferma Dario Deiana, delle cantine Ferruccio Deiana che a Verona sfoggia un blasonato vino da dessert come Oirad, nato da tre vitigni davvero identitari (malvasia, nasco e moscato) e forte di grandi riconoscimenti ottenuti nel mondo: miglior passito del Sud Italia secondo il Decanter Asia".