Dal 5 all'8 luglio si è svolto a Trieste il 73’ congresso nazionale Assoenologi. Un appuntamento che, dal dopoguerra ad oggi, ininterrottamente si perpetua portando alla ribalta in modo obiettivo e costruttivo strategie e considerazioni per il costante miglioramento del settore vitivinicolo nazionale.

Davanti ad un pubblico di ottocento persone, si sono aternati numerosi rappresentanti di istituzioni locali e nazionali. Numerose sono le degustazioni volte ad avvicinare gli enologi ai mercati esteri, alla loro viticoltura ed enologia.

Si ambisce alla figura di un enologo sempre più formato tecnicamente con anche conoscenze commerciali e comunicative. È dunque dovere dell'enologo studiare anche i settori complementari alla sua attività tecnica. Deve curare inoltre l'etica e puntare sulla sostenibilità, coltivando il dovere morale di informarsi riguardo all'impatto ecologico e salvaguardare dell'ecosistema in cui opera. 

Dario ha partecipato all'evento e ha avuto modo di scambiare diverse opinioni con Dino Addis presidente dell'Assoenologi sezione Sardegna e Andrea Pala presidente dell'Assoenologi giovani della sezione Sardegna.

Nella gallery l'articolo dell'Unione Sarda.




Gallery: